2.800 tetti contro 10 MWp: i numeri che dicono che San Giuliano Terme può fare a meno della centrale di via del Brennero
Calcolo tecnico indipendente: meno di metà dei tetti residenziali di San Giuliano Terme produce quanto i 10 MWp del parco fotovoltaico Trina contestato. Metodologia basata su PVGIS, ISTAT e dati GSE, dataset aperto consultabile.
Il 30 dicembre 2025 il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso del Comune di San Giuliano Terme contro l'impianto fotovoltaico da circa 10 MWp di Trina Solar Iulia in via del Brennero. Il 22 aprile 2026 il Consiglio Comunale ha approvato una mozione che impegna la Giunta ad intensificare le azioni amministrative e legali contro i progetti di Gello e Asciano. Il dibattito sul "tetti vs terra" è quindi politicamente vivissimo.
Nel precedente approfondimento abbiamo promesso un calcolo tecnico per capire quanto i tetti del comune potrebbero davvero contare. Eccolo, con dataset aperto e fonti verificabili.
La domanda in numeri
Quanti tetti residenziali di San Giuliano Terme servono per produrre la stessa energia annua di un parco fotovoltaico a terra da 10 MWp?
La risposta breve: circa 2.800 tetti, equivalenti a meno della metà delle abitazioni residenziali del comune potenzialmente idonee a un impianto fotovoltaico. Tutti gli ingredienti del calcolo sono pubblici. Vediamoli.
Quanto produce un parco fotovoltaico da 10 MWp in pianura toscana
Per la stima della producibilità solare a livello locale, lo strumento di riferimento è PVGIS v5.3, il sistema della Commissione Europea che integra dati satellitari e modelli atmosferici. Per coordinate vicine al sito Trina (43.74° N, 10.45° E), una superficie inclinata 30° verso sud produce intorno a 1.500 kWh per ogni kWp installato all'anno in condizioni medie pluriennali. Le centrali a terra ottimizzate, con tracker o tilt fissi accurati, possono salire del 5–10% — la stima resta cautelativa.
Applicando 1.500 ore equivalenti a un impianto da 10 MWp:
10.000 kWp × 1.500 kWh/kWp all'anno = 15.000.000 kWh/anno = 15 GWh/anno
Sono 15 GWh all'anno di produzione attesa per il parco di via del Brennero. Per un confronto: il fabbisogno elettrico residenziale medio di una famiglia italiana è circa 2.700 kWh/anno (rapporti ARERA). Il parco produrrebbe l'equivalente del consumo di circa 5.500 famiglie.
Quanto produce un tetto residenziale tipico a San Giuliano Terme
Il tetto residenziale italiano medio ospita un impianto da 3,5 kWp — un valore allineato a quanto risulta dal monitoraggio degli installati in Italia (rapporti GSE) e coerente con i consumi familiari medi più la quota di autoconsumo ottimale. Variano da 3 a 6 kWp a seconda della superficie disponibile e dei consumi.
Stessa producibilità solare per il punto medio di San Giuliano Terme (43.76° N, 10.44° E) restituita da PVGIS: 1.500 kWh/kWp/anno per un'esposizione media. Quindi un tetto tipico produce:
3,5 kWp × 1.500 kWh/kWp all'anno ≈ 5.250 kWh/anno
Il rapporto: quanti tetti servono
A questo punto il conto è semplice:
15.000.000 kWh/anno ÷ 5.250 kWh/anno per tetto ≈ 2.857 tetti
Arrotondiamo per sicurezza: circa 2.800 tetti residenziali.
È un numero raggiungibile?
Per giudicare se 2.800 tetti sono "tanti" o "pochi" rispetto al patrimonio edilizio del comune servono i dati di stock.
San Giuliano Terme ha circa 32.000 abitanti e circa 14.000 abitazioni occupate secondo il Censimento permanente ISTAT 2021. Il numero di edifici residenziali è significativamente minore — molti edifici contengono più alloggi (palazzine, ville bifamiliari, case a schiera). Una stima conservativa dal censimento degli edifici è circa 6.500–7.500 edifici residenziali sul territorio comunale.
Non tutti i tetti sono adatti al fotovoltaico:
- Vincoli paesaggistici: il centro storico di San Giuliano Terme, alcuni borghi pedemontani (Asciano Pisano, Pugnano, Molina di Quosa, Rigoli) e ville d'epoca rientrano in ambiti vincolati che richiedono autorizzazione paesaggistica. Non significa "vietato" — significa "iter più lungo, scelte estetiche obbligate" (moduli full-black, integrazione nel manto). Stima: 20–25% dei tetti in ambito vincolato.
- Esposizione e ombreggiamenti: tetti esposti a nord, fortemente ombreggiati da rilievi (alcune zone pedemontane dei Monti Pisani), o con falde poco inclinate. Stima: 15–20% dei tetti poco produttivi.
- Età e stato del manto: coperture in pessime condizioni o con amianto richiedono interventi propedeutici che innalzano il costo iniziale. Stima: 10% degli edifici.
Mettendo insieme i fattori non sovrapposti, il 40–50% dei tetti residenziali è ragionevolmente idoneo a un impianto fotovoltaico residenziale senza interventi straordinari — quindi 3.000–4.000 tetti potenzialmente disponibili. I 2.800 necessari per pareggiare i 10 MWp Trina ricadono dentro questa finestra.
In altre parole: non serve nemmeno saturare il potenziale rooftop di San Giuliano Terme per sostituire l'energia che produrrebbe la centrale contestata. Basta circa il 70–90% dei tetti idonei. Considerando la crescita del fotovoltaico residenziale spinta dalla detrazione 50% prima casa per il 2026 (Legge 207/2024), il traguardo non è speculativo.
Perché 2.800 tetti non sono "uguali" a 10 MWp
I numeri di produzione coincidono, ma le funzioni dei due scenari sono diverse e questo è il cuore del dibattito locale.
| Aspetto | Trina 10 MWp (terra, via del Brennero) | 2.800 tetti residenziali |
|---|---|---|
| Suolo agricolo consumato | Decine di ettari (parte del computo dei 150ha sul territorio) | Zero |
| Energia immessa in rete | 15 GWh/anno tutti in immissione | 30–40% in autoconsumo, 60–70% in immissione |
| Beneficio diretto per i residenti | Indiretto (canone al proprietario terreno, eventuale CER) | Diretto: bolletta più bassa, indipendenza energetica |
| Costo per kWh prodotto | LCOE ~50–70 €/MWh (utility scale) | LCOE ~80–120 €/MWh residenziale |
| Tempo di realizzazione | 12–24 mesi dopo autorizzazione | Settimane per impianto, 2–4 anni per saturare il rooftop |
| Reversibilità | Bassa (struttura fissa per 25–30 anni) | Alta (smontabile a fine vita) |
| Ricaduta su filiera locale | Costruzione gestita da EPC nazionale/internazionale | Installatori, elettricisti, manutentori locali |
Il fotovoltaico a terra è economicamente più efficiente per kWh prodotto — è il motivo per cui esiste come scelta industriale. Ma in un comune che ha già 150 ettari sotto richiesta tra Brennero, Asciano e via Dell'Alberaccio (dato del comunicato istituzionale del 20 giugno 2025), il calcolo locale cambia. Il rooftop, che a livello macroeconomico costa di più per kWh, a livello di territorio costa zero in suolo, distribuisce il valore sulle famiglie e mantiene la filiera installatori sul comune.
Cosa risponde a chi dice che "il tetto non basta"
Il tema del dibattito nazionale è il piano nazionale aree idonee e il bilanciamento tra accelerazione delle rinnovabili e tutela del paesaggio. La posizione di Italia Nostra e Coalizione Art. 9 è che il rooftop e le aree industriali devono essere saturate prima del consumo di suolo agricolo. La posizione di Legambiente è che servono entrambi, ma con priorità rooftop e CER.
Nessuna delle due posizioni dice "il tetto non basta". Dicono "il tetto da solo non basta in tempi rapidi". Il calcolo che mostriamo qui — un comune singolo, una centrale singola, dati pubblici — non risolve il dibattito nazionale. Ma sposta il piano: a San Giuliano Terme, sui numeri locali, il tetto basta a pareggiare la centrale singola contestata. Cosa succede a livello regionale o nazionale è una conversazione diversa.
Un piano tetti realistico per San Giuliano Terme
Saturare 2.800 tetti in tempi compatibili con la transizione energetica richiede:
- Sportello unico fotovoltaico del Comune con tempi di risposta certi su CILA-S e autorizzazioni paesaggistiche, con sopralluoghi standardizzati per le frazioni pedemontane.
- Convenzione con la CERS Valdiserchio per integrare gli impianti residenziali nella configurazione GSE in essere — l'incentivo CER aggiunge 60–100 €/MWh sui kWh condivisi per 20 anni.
- Mappa pubblica del potenziale rooftop comunale (con i dati che abbiamo costruito per questo articolo, condivisi in formato aperto).
- Aggregazione di domanda per ridurre i costi di installazione (gruppi di acquisto di quartiere, formula tipo "GAS energetico" per le frazioni).
- Integrazione con il Conto Termico 3.0 dove l'impianto si abbina a una pompa di calore — l'incentivo va sulla PDC ma il conto familiare cambia.
Nessuna di queste misure è radicale. Sono strumenti che esistono già nelle iniziative di La Città Ecologica e Legambiente Pisa o nel template della CERS Valdiserchio. Non hanno il dramma di una battaglia legale al Consiglio di Stato. Producono, sui tempi giusti, gli stessi 15 GWh/anno.
Dataset aperto e replicabilità
Tutti i numeri di questo articolo sono ricostruibili. Il file 2800-tetti-dataset.csv contiene gli input del calcolo: parametri PVGIS, taglia tipica residenziale, ore equivalenti, stock edilizio comunale, fonti puntuali. La pagina /open-data descrive licenza e riproducibilità.
Se sei un giornalista o un consigliere comunale che vuole usare questi numeri in un articolo, una mozione o un'interrogazione, puoi citare il dataset direttamente. Se trovi un errore di calcolo, scrivici — lo correggiamo pubblicamente.
Verifica il tuo tetto
Per chi vuole capire cosa significhi "2.800 tetti" sul proprio caso concreto: il simulatore Solare Se Conviene usa la tua posizione, il tuo tetto reale, i tuoi consumi e calcola producibilità, autoconsumo e payback per il 2026 sotto la detrazione 50%. È gratuito e non richiede registrazione per la prima stima.
Se siete amministratori del Comune di San Giuliano Terme o di un comune limitrofo e volete una simulazione aggregata del potenziale rooftop sul vostro territorio (gratuita, basata sugli stessi dati pubblici di questo articolo): contattateci.
Fonti
- Producibilità solare: PVGIS v5.3, Commissione Europea — JRC.
- Trina via Brennero: Comunicato Cecchelli, 31 dicembre 2025; ANSA Toscana, 31 dicembre 2025.
- Mozione Consiglio Comunale 22 aprile 2026: Pisanews.
- 150 ettari sul territorio: Comunicato istituzionale 20 giugno 2025.
- Stock edilizio: Censimento permanente ISTAT 2021, pubblicazione comunale.
- Detrazioni 2026: Legge 30 dicembre 2024 n. 207.
- CER: GSE — Comunità Energetiche e Autoconsumatori; CERS Valdiserchio.
- Licenza dataset: CC BY 4.0. Riusabile con citazione "KiloWattChiaro — kilowattchiaro.it".
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