Trasparenza metodologica
Come calcoliamo i risultati
KiloWattChiaro usa esclusivamente dati pubblici europei e modelli trasparenti. Nessun dato proprietario, nessuna scatola nera. Qui spieghiamo come funziona il motore di valutazione.
Ultimo aggiornamento: 22 marzo 2026
Come funziona in 4 passi
Indirizzo e tetto
Usiamo l'indirizzo per interrogare PVGIS (Commissione Europea) e Google Solar API per stimare irraggiamento, orientamento e area utile del tetto.
Consumi elettrici
Tre percorsi: preset rapido per tipo di nucleo familiare, stimatore a 5 domande basato su archetipi RSE, o inserimento manuale dei valori dalla bolletta.
Produzione e autoconsumo
La produzione oraria (8.760 ore/anno) viene confrontata con il profilo di carico stimato. Un algoritmo greedy simula ora per ora l'autoconsumo diretto e lo stoccaggio in batteria.
Analisi finanziaria a 20 anni
Calcoliamo NPV, IRR, payback e risparmio annuo confrontando tre scenari: stato attuale, solo fotovoltaico, e fotovoltaico con batteria.
Fonti dati
Tutti i dati di input provengono da fonti pubbliche e verificabili:
PVGIS v5.3
Commissione Europea (JRC)
Irraggiamento solare, produzione mensile e oraria (TMY)
Google Solar API
Rilevamento satellitare del tetto: orientamento, inclinazione, area utile
ARERA
Autorità di Regolazione IT
Decomposizione tariffaria: wholesale, rete, oneri, imposte, margine
GSE
Gestore Servizi Energetici
Prezzo Minimo Garantito (PMG) per il Ritiro Dedicato
Anche i dati dietro i nostri studi pubblicati sono aperti: dataset scaricabili con licenza CC BY 4.0 e metodologia riproducibile. Esplora i dati aperti →
Stima dei consumi
Il motore utilizza 7 archetipi domestici italiani derivati dalla ricerca RSE (Besagni & Borgarello 2018) su ~15.000 famiglie italiane. Ogni archetipo ha un profilo orario caratteristico su 8.760 ore/anno, con tre picchi giornalieri tipici italiani: mattina, mezzogiorno e sera.
- Pensionato singolo (1.200–1.800 kWh/anno)
- Coppia lavoratrice (2.000–2.800 kWh/anno)
- Famiglia con figli (2.800–4.000 kWh/anno)
- Lavoro da casa (2.500–3.500 kWh/anno)
- Pompa di calore (4.000–6.500 kWh/anno)
- Climatizzazione pesante (3.000–5.000 kWh/anno)
- Nucleo a basso consumo (800–1.200 kWh/anno)
La selezione dell'archetipo avviene tramite matching chi-quadrato sulle fasce orarie F1/F2/F3 della bolletta, oppure tramite scoring basato sulle risposte al questionario.
Modificatori consumo
| Scaldabagno elettrico (resistenza) | +1.500 kWh/anno |
| Scaldacqua a pompa di calore | +700 kWh/anno |
| Cottura elettrica / induzione | +300 kWh/anno |
| Scalatura occupanti | +15% / +10% / +8% (3°/4°/5°+) |
Modello finanziario e parametri
Simulazione a 20 anni con flussi di cassa annuali che includono: degradazione pannelli, manutenzione, sostituzione inverter e batteria, detrazione fiscale IRPEF 50%, e proiezione dei prezzi energetici su 5 scenari. Il NPV viene calcolato a tre tassi di sconto (3%, 5%, 8%) per mostrare la sensibilità ai diversi profili di rischio.
Costi e investimento
| Costo pannelli installati | 1.700 €/kWp |
| Costo batteria 10 kWh LFP | 8.000 € |
| Manutenzione annuale | 75 €/anno |
| Sostituzione inverter | 1.750 €, anno 11 |
| Sostituzione batteria | Anno 14 |
| Benchmark mercato (floor / central / ceiling) | 1.400 / 1.700 / 2.500 €/kWp |
Parametri tecnici
| Degradazione pannelli | 0,5%/anno |
| Degradazione batteria | 2,0%/anno (lineare) |
| Perdite di sistema PVGIS | 14% |
| Efficienza round-trip batteria | 90% |
| C-rate batteria | 0,5 |
| Autoconsumo fallback (senza / con batteria) | 30% / 70% |
Parametri finanziari
| Tasso di sconto | 3% reale (sensibilità: 3%, 5%, 8%) |
| Detrazione fiscale IRPEF | 50% in 10 anni (tetto 48.000 €) |
| Orizzonte di analisi / payback | 20 / 25 anni |
| Tariffa retail all-in | 0,25 €/kWh |
| Prezzo RID minimo garantito | 0,0475 €/kWh |
| CPI assunto | 2,0%/anno |
Decomposizione prezzo elettrico (base Q1 2026 + escalation)
| Wholesale base Q1 2026 | 0,137 €/kWh |
| Rete (trasporto + contatore) | 0,062 €/kWh — CPI + 0,5% |
| Oneri di sistema | 0,030 €/kWh — CPI − 2,0% |
| Imposte (accise) | 0,028 €/kWh — CPI − 1,0% |
| Margine fornitore | 0,022 €/kWh — CPI |
5 scenari di prezzo energia
Solo la componente wholesale varia tra gli scenari:
- ENTSO-E Reference — elettrificazione moderata (CPI + 1%)
- High Electrification — domanda raddoppiata al 2050 (CPI + 2%)
- Abundant Renewables — 79 GW FV, cannibalizzazione prezzi (CPI − 2%)
- Status Quo — prezzi reali piatti (CPI + 0%)
- Energy Crisis — picchi periodici tipo 2022 (CPI + 1,5%)
Confronto preventivi
Se carichi un preventivo di un installatore, il motore lo ri-valuta in modo indipendente: ricalcola la produzione PVGIS con i kWp proposti, confronta il costo/kWp con i benchmark di mercato (€1.400–€2.500/kWp) e segnala automaticamente eventuali anomalie (prezzo eccessivo, produzione gonfiata, impianto sovradimensionato).
Cosa il modello NON fa
La trasparenza richiede anche dichiarare i limiti. Il modello non considera:
- Nessuna analisi di ombreggiamento da edifici, alberi o ostacoli
- Variabilità inter-annuale della produzione non modellata (±10%)
- Profilo di carico basato su archetipi statistici, non su misure individuali
- Consumi ipotizzati costanti nei 20 anni (no EV, pompe di calore future)
- Nessun prezzo zonale — usa media nazionale
- Manutenzione non indicizzata all'inflazione
- Prezzo RID usa il minimo garantito GSE (conservativo)
- Nessun modello di finanziamento (interessi su prestiti)
I risultati sono stime indicative che richiedono verifica professionale prima di qualsiasi decisione di investimento.